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Gnocco fritto

Ciao amici, siamo accorti che il blog sta diventando per alcuni di voi un piccolo appuntamento fisso e ci fa molto piacere. Piano piano stiamo crescendo e anche questo mese abbiamo superato di granlunga le visite del precedente (siete stati più di 600!). Sicuramente questo è segno che almeno ad alcuni di voi quello che facciamo piace, e abbiamo avuto anche i primi riscontri di amici che hanno provato le nostre ricette. Ci piacerebbe che cominciaste anche a lasciare un piccolo segno del vostro passaggio, un commento a una ricetta, così da far crescere questa piccola comunità e mettervi in contatto non solo con noi, ma anche tra voi. Vi ricordiamo anche che da qualche giorno è attiva la newsletter alla quale potete registrarvi e che useremo per inviarvi, una volta al mese circa, le ultime novità del blog.

Buon primo maggio a tutti, e grazie!!!

Gnocco fritto

senza latticini_smalloksenza lievito_smalloksenza pomodoro_smalloksenza uova_smallokvegano_smallok

gnocco fritto cucinatollerante cucina tipica emiliana

Ingredienti per 6-8 persone:

  • 500 g farina
  • 1 e 1/2 cucchiai di sale
  • una puntina di bicarbonato o ¼ di lievito di birra (il gnocco nei due casi prenderà un sapore diverso, comunque buono!)
  • un bicchiere di latte (vaccino, di farro, di soia o un bicchiere d’acqua)
  • mezzo cucchiaio di olio e.v.o.
  • olio di semi per friggere

gnocco fritto cucinatollerante cucina tipica emiliana

Unire tutti gli ingredienti, aggiungere tanta acqua (calda) quanta ne serve per rendere l’impasto morbido ma compatto e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fare delle palline di impasto, schiacciarle, infarinarle e tirarle con la macchina per la sfoglia;  lo spessore finale dipende dal vostro gusto (io di solito stendo qualche pezzo più sottile e qualcuno più alto perché in famiglia c’è a chi piace un gnocco molto sottile e croccante, e chi preferisce un gnocco più consistente e morbido). Tagliare in pezzi, solitamente in rettangoli o rombi). Nel frattempo stendere un canovaccio pulito su una superficie piana (una parte di tavolo che non utilizzate o una teglia); riponete i pezzi di gnocco tagliati sul canovaccio fino a coprirlo tutto, quindi procedere con un altro strato di gnocco e canovaccio. L’importante è che tutto il gnocco riposi coperto, al caldo.

gnocco fritto cucinatollerante cucina tipica emiliana

Friggere pochi per volta in olio di semi. Quando il gnocco inizia a colorirsi tirarlo su con la schiumarola e passarlo nella carta da cucina perchè rilasci l’olio in eccesso. Servire caldo!!

Farcire con salumi, formaggi e verdure a vostro piacere!

Molto spesso il gnocco viene servito come antipasto, serito con i salumi o anche da solo.

Sorprendente: a fine pasto provate a cospargere un pezzetto di gnocco con una spolverata di zucchero!

gnocco fritto cucinatollerante cucina tipica emiliana

 

 

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

5 commenti

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  • Bellissimo questo piatto, ma sai che proprio ieri ho ricevuto la mail di un altro gnocco fritto per il contest?!! Ma fa niente!!
    Ricordati che puoi partecipare anche con altre ricette e anche ai sottocontest ;-)
    Grazie tante!!!

    P.S. Ma tu riesci a vedere il tuo commento nel mio post?? Io l’ho ricevuto solo tramite mail ma non lo vedo tra i commenti :-/

    • Grazie!!
      Effettivamente neanche io vedo il mio commento… dici che sono stata io a sbagliare qualcosa o è un problema informatico?
      Nel blog abbiamo un po’ di ricette di cucina regionale, in particolare emiliane… però sono tutte leggermente rimaneggiate per le intolleranze (ad esempio nell’erbazzone reggiano ci andrebbe un po’ di formaggio, che io ovviamente non metto). Può andare bene lo stesso per il tuo contest? immagino di no!! Però magari ci organizziamo e pubblichiamo qualche fotografia di luoghi!!

  • Tranquilla, se le modifiche sono apportate solo per una questione di intolleranza, basta specificare che andrà bene…e che cavolo!!Non solo si è intolleranti ma pure pregiudicati nel poter partecipare ad un contest!! :-)
    Allora ti aspetto con altre ricette e con le foto degli scorci :-)

    • Ahahah, effettivamente!!! Allora ne approfittiamo subito inviandoti anche la ricetta dell’erbazzone e delle lasagne, sempre dall’Emilia Romagna!!! Lasciaci il tempo di sfogliare i nostri archivi fotografici e ti mandiamo anche qualche bello scorcio!!

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