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Hummus di ceci con salsa tahina fatta in casa

Quest’estate abbiamo provato a fare l’hummus di ceci e i falafel: ero molto soddisfatta della riuscita di questi ultimi, avevamo un po’ esagerato con il prezzemolo per cui erano venuti verdini, ma il sapore non ne aveva risentito troppo; poi ho scoperto che esiste una versione ricca di prezzemolo: i falafel verdi! Anche l’hummus era venuto buono, ma sentivo che si poteva migliorare e dato che in Spagna fanno un ottimo hummus di ceci, la vacanza a Granada prima e il soggiorno a Zaragoza poi, mi hanno permesso di studiarlo a fondo.

Questa volta ho deciso di fare a casa l’intero procedimento, preparando da me anche la salsa tahina. Abbiamo deciso di proporvelo in questo periodo perché è un piatto molto sano e nutriente, ideale per un periodo di disintossicazione!

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Una raccomandazione: se dovete utilizzare ceci in scatola, non chiamatelo hummus. Se volete ottenere un piatto gustoso e salutare procuratevi i migliori ingredienti, che comunque non sono molto costosi: ceci secchi a km0, semi di sesamo che tosterete voi stessi, olio di sesamo (lo trovate nei supermercati più forniti o nei negozi bio) e spezie di buona qualità. Tra l’altro non c’è modo migliore di sapere cosa stiamo mangiando che partire dagli ingredienti base, soprattutto in caso di intolleranze alimentari o celiachia. Dedichiamo quindi questa ricetta al Gluten Free Friday, al quale partecipiamo con piacere anche questa settimana (tempo permettendo, diventerà un appuntamento fisso!).

Hummus di ceci

senza glutine_smalloksenza latticini_smalloksenza lievito_smalloksenza pomodoro_smalloksenza uova_smallokvegano_smallokvegetariano_smallok

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Per la salsa tahina:

  • 50 grammi di semi di sesamo
  • 25 grammi di olio di sesamo
  • sale q.b.

 

Tostate i semi di sesamo in padella: tenete la fiamma al minimo, mescolando spesso, finché i semi non avranno cambiato colore (dorati, non marroni, mi raccomando!). Lasciateli raffreddare poi macinateli con mortaio e pestello, aggiungendo gradualmente l’olio di sesamo e il sale fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Avete così ottenuto la tahina: se non la utilizzate subito potete conservarla in frigorifero in un contenitore ermetico per qualche giorno.

NB. Se lasciate raffreddare i semi di sesamo in padella, ricordatevi che continueranno a cuocersi quindi spegnete in tempo la fiamma e continuate a mescolarli ogni tanto, sono molto delicati!

brunch di lavoro guacamole melone uova di quaglia insalata russa hummus

Per l’hummus di ceci:

  • 300 g ceci secchi
  • succo di 1 limone (anche meno o anche di più, dipende dai gusti)
  • la tahina (vedi sopra)
  • 2 cucchiai di cumino in polvere
  • 1 testa di aglio
  • sale e peperoncino q.b.
  • 3 cucchiai di olio e.v.o.

Ammollate i ceci in abbondante acqua per almeno 24 ore (anche 48) in una capiente ciotola, cambiando l’acqua almeno una volta. Scolateli, sciacquateli e metteteli a cuocere per circa due ore in molta acqua. Nel frattempo spremete il succo del limone e preparate la tahina. Quando i ceci saranno ormai cotti, tagliate la testa d’aglio a metà e mettetela a rosolare con i 3 cucchiai di olio in una larga padella antiaderente. Aggiungete le spezie e fate tostare per qualche minuto a fuoco medio. Scolate i ceci tenendo da parte la loro acqua di cottura (tanta o poca, quella che c’è!) e versateli nella padella con le spezie; fateli insaporire per qualche minuto. Mettete in un mixer (o utilizzate il frullatore a immersione) i ceci, la tahina e il succo di limone poi frullate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Aggiungete acqua di cottura quanto basta per rendere l’hummus cremoso; se finite l’acqua di cottura utilizzate acqua naturale.

L’hummus è perfetto spalmato su una fetta di pane tostata (eventualmente gluten-free) e con i falafel.

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Pensacuoca e Fotomangio

Gli articoli di Pensacuoca e Fotomangio sono quelli scritti a quattro mani. La maggior parte dei nostri articoli nasce così, dopo lunghe trattative su tutto. Lui è preciso, ha un ottimo palato e la pazienza per settare correttamente la macchina fotografica. Lei è quella creativa ma scapestrata.

10 commenti

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  • vado matta per l’hummus e anch’io una volta avevo provato a afarmi la tahina in casa, ma non mi aveva soddisfatto molto.
    vorrà dire che la prossima volta seguirò le tue istruzionie passo passo!
    e grazie per aver partecipato con questo splendido hummus al GFFD!

  • Mitiche avete fatto anche la tahini!
    Adoro l’hummus e lo faccio praticamente ad ogni cena con ospiti (e non dura nulla), ma uso la tahini bella e pronta…
    Bellissima ricetta per il GFFD, grazie!

  • A settembre sono andata a Cagliari per il MedDiet e 4 chef stranieri e internazionali ci hanno fatto un corso di cucina relativo alla loro terra. Fra questi ce n’era uno che ci ha preparato l’humus di ceci con la tahina, ed era assolutamente spettacolare. Il segreto, come ben dici tu, è proprio quello di partire da ingredienti ottimi!
    Grazie per averci regalato questa ricetta ben spiegata!

    • :D :D :D sei colpevole di avermi fatto bruciare la lingua con il mio non-cappuccino questa mattina, son scoppiata a ridere per il tuo commento fantastico!!!

    • Grazie mille Erica!! Fotomangio si sente un po’ sminuito nella sua virilità però, da un paio di giorni continuano a scambiarlo per una LEI!! :)

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